Una lunga storia, tre parole alla volta


#121

Quando arrivò Jim


RECAP FINORA

Era notte fonda, il Fatalis ruttò scuotendo gli alberi e fece cadere dal ponte un grosso arpione dalle sembianze falliche, ma poi ruttò di nuovo e svegliò il Deviljho che defecava nel cespuglio, ma per fortuna un anziano signore decise di tirare la corda appesa ed esclamò poi - “prendiamo un Khezu” - ma il Khezu non si svegliò perché non era appeso al collo dell’utero della Bulldrome, che era la mamma surrogata del povero Kelbi fatto al forno. Nonno Diablos allora, irritato dalla confusione, incornò il povero cacciatore che voleva soltanto sedurre la piccola Zinogre che, innamorata del Monoblos, dormiva sotto il suo enorme torace pieno di ferite infette e piene di disgustosi Giggi, che nel frattempo cercavano un riparo dalla disgustosa e inquietante coda del Diablos, piena di fiori di cactus, che masticava male perché aveva una carie nei denti. Il Khezu dunque decise di appendersi sulla cancellata sbavando perché una cacciatrice lo guardava con il forte desiderio di mangiarsi una caramella alla menta ripiena di 'nduja e di wasabi, poi il Khezu sbavò copiosamente e cadde di faccia schiacciando Zai che aveva infilato il dito nella presa, provocando un enorme danno cerebrale complesso che in realtà era solo Sergio che si docciava, e lo agganciò con un grosso rampino da avventuriero perché stava perdendo troppo denaro a Million Zenny Baby: dunque lo rapinò e la pioggia lavò via le sue sporche mani fatte di sangue e di viscido pan di stelle, fatto con il pelo di una vagina molto malata. Ma tralasciando ciò, vorrei ricordarvi che non siamo bambini, e che quindi moriremo tutti presto perché Edo è un sadico bastardo che adora infilarsi piselli nel naso perché lo eccitano, più degli scogli che per Zai sono uno stimolante unico al mondo. Nel mentre, un Gran Gianni cercava Levion in after, visibilmente eccitato da un Congalala marrone. Cacca di Popo era ciò che aveva sul pelo ricoperto di pus, e decise quindi di lavarsi nel lago di sangue in provincia di Como. È risaputo che il sangue ringiovanisca: Elizabeth Bathory usava spalmarselo sulla faccia e sul braccio destro peloso. Edo si bagnava pensando alle pozzanghere, quando arrivò Jim…


#122

e lo avvisò


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che le pozzanghere


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Erano in realtà


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sperma solidificato che


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malediva solo chi


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Ballava la samba


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trasformandolo in melynx


#129

Edo allora decise


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Di fare l’elicottero


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con il pene


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In modo da


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lavarsi senza trasformarsi


#134

nello zaitor pulito


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e con l’obiettivo


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di conquistare la


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muffa del panino


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di colore blallo


#139

caduto a terra


#140

Allora il Velociprey