Un talento nascosto (non sono bravo con i titoli)


#1

Premetto che è la prima storia che scrivo (temi per la scuola a parte) ma non mi dilungo e vi lascio subito alla storia, l’unica cosa che dico è che su alcuni tratti sarà simile a come feci nel mio primo mh (il 3).
L’inizio di una carriera
<Dai Steve! Assegnami una missione forza!
<Visto che ci tieni tanto ti manderò a lavorare su un’ isola, lì avrebbero molto bisogno di un cacciatore Finalmente me lo levo dalle scatole
<Grazie mille! Quando parto?
<Quando sarai pronto
<OK allora, prepara una barca, io intanto faccio i bagagli e parto!
<Va bene
Ok, adesso corro a casa, prendo tutto e si parte! L’unico problema è che il molo è ad un giorno di viaggio… Ma vabe non è un problema!
<TAXIIIIIII!!!
Una carrozza trainata da un uccello gigante che chiamavano Gargwa mi si ferma davanti
<Hai bisogno di un passaggio?
<Sì, dovrei arrivare al molo
<Sono 1000 zenny
<Ehm… Mi sono appena ricordato che non ho ancora pranzato
<Ma sono le dieci e mezza!
<Pranzo presto
Scartiamo il taxi. Potrei andare con la carrozza per tante persone (anche detta autobus, bah, che nome mediocre)! Arrivo alla fermata e aspetto fino a quano non arriva. Arriva. Non si ferma. Prendo il portafo… Aspetta! NON SI E’ FERMATO?! Comincio a corrergli dietro come un matto, lo raggiungo, salto sopra e arrivo al molo gratis in 3 sole 3 ore! Arrivato a destinazione guardo le barche
<Quale sarà la mia? Questa grande quanto un palazzo? Quest’altra? Ques…
<Eccoti!
<Ma… Come fai ad essere già qua Steve?!
<Sono il capo della gilda di Val Habar, ricordi? Ho un sacco di soldi a differenza di qualcuno
<Gne gne
<Comunque, quella è la tua barca
Indica una barca dove entravano a malapena le scorte di cibo
<Ehm… Non è un po’ piccola?
<Nah, tanto dovrai viaggiarci solo tu no?
<Solo io? Ma non so dove andare!
<Per questo ti darò una mappa, è l’isola più a est del continente
<Ma…
<Oh andiamo! Non fare storie! Sei o no un cacciatore?
<Sì ma…
<Bene allora sali su quella barca e parti!
Almeno puoi offrirmi un pranzo al ristorante?
Era già scappato lontano… Vabè, allora dovrò pagarmelo io.
Dopo pranzo parto e vado ad est. Dopo giorni di viaggio piuttosto tranquilli vedo l’isola in lontananza.
Eccola finalmente!
Mancano più o meno 100 metri quando un fulmine esce dal mare
Ma che…
Un altro fulmine colpisce la barca e cado in mare provo a nuotare verso la riva ma qualcosa mi carica mi morde. Prima che mi staccasse una gamba riesco a colpirlo all’occhio e a fargli lasciare la presa. Poi un terremoto. Il mostro scappa ed io svengo.


#2

Beh, ti darei qualche dritta se non ti dispiace: quando apri un discorso con “<” chiudilo con “>” altrimenti si fa fatica a comprendere la fine di una frase e l’inizio di una parte descrittiva; il ritmo è troppo incalzante, si percepisce fretta nel leggerlo, metti più parti descrittive, un “romanzo” non regge se ha più dialoghi tra personaggi rispetto alle parole del narratore (che sia esterno o che siano i pensieri di un personaggio); attento, si dice va beh, oppure vabbè, è molto colloquiale in ogni caso; attento alla punteggiatura “mi carica mi morde” è un asindeto e a meno che tu non sia un poeta non te lo puoi permettere, serve una congiunzione là in mezzo


#3

Per “<” “>” l’avevo fatto ma i discorsi erano spariti e “mi morde mi carica” mi è scappato, per il resto grazie mille dei consigli :smiley:


#4

Non lo dico in tono di offesa, ma che casino :sweat_smile: è tutto un po’ troppo frettoloso, e come ha detto @Cor_Tauri serebbe meglio se aggiungessi qualche parte descrittiva. Anche un breve prologo per introdurre i personaggi o comunque la storia in generale sarebbe ottimo per aiutare chi legge a capire quello che c’è scritto.

Comunque spero continuerai e migliorerai, anch’io scrivicchio da poco e spero ci possiamo aiutare a vicenda tutti quanti qui :wink:


#5

A disposizione :hugging: spero di leggerne la continuazione e possibili miglioramenti :game_die:


#6

Per i discorsi apri con < , fai uno spazio e poi scrivi chiudendo con >. Pare che se apri con < senza usare lo spazio il forum s’incazzi e non renda visibile il testo, anche a me ogni tanto scappa un discorso.


#7

Mi avevate chiesto di introdurre i personaggi? Ook… Allora… Steve è il capo della gilda di qualche posto, il cacciatore protagonista è un dilettante che sta antipatico a Steve perché gli rompeva sempre le pa… Ehm… Scatole per farsi assegnare delle missioni, Jack è il capovillaggio di Moga, Junior è il figlio e gli altri appena mi verrà in mente un nome ve lo dico :sweat_smile:. Adesso passiamo alla storia.

IL VILLAGGIO
Mi sveglio, davanti a me c’è un soffitto di paglia, sono steso in un letto. Mentre mi rialzo sento una persona, una ragazza, che urla: < E’ SVEGLIO! >
La testa pulsa. Due persone entrano in casa, uno è un vecchio decrepito, l’altro giovane, poco meno di me.
< Benvenuto a Moga, cacciatore. Da oggi questo sarà il tuo nuovo alloggio. Vieni fuori, gli abitanti vogliono conoscerti >
Esco e mi ritrovo davanti una decina di persone. Il capo del villaggio comincia a raccontarmi i vari problemi del villaggio: soprattutto della difesa… Il problema maggiore è un Lagiacrus, soprannominato “Il Re dei Mari” o “Il Fulmine blu” per il suo modo di attaccare e la sua ferocia. Stava mettendo a rischio l’ecosistema del mare lì intorno, che per quel villaggio, basato soprattutto su pesca e commerci, era un grande problema. Poi mi presenta gli abitanti del villaggio, il fabbro, i pescatori, la mercante, l’addetta alle missioni, il cuoco, i contadini e suo figlio. Mi sembra che questo sia un villaggio dove tutti fanno qualcosa e si aiutanoa vicenda. Poi mi da la mia prima paga: 2000 zenny.
Il capo villaggio< Domande? >
< Solo una: come sono arrivato al villaggio? >
< Ti ci ha portato mio figlio Junior, sei stato fortunato che stesse facendo un giro nei boschi >
Il fabbro: < Quando ti serviranno armi o armature portami soldi e materiali e te li forgerò ma per adesso puoi comprarle già fatte >
Il resto della giornata è passata in presentazioni. Per domani il capo, Jack, mi ha chiesto di scegliere un’arma per la mia prima battuta di caccia. Guardo nella cassa vicino al letto e trovo delle armi di ferro. Ci sono spade, scudi, lance, balestre e archi. Uno spadone grande quanto me attira la mia attenzione. Provo ad alzarlo, è pesante ma ci riesco, devo solo farci l’abitudine. Credo che userò questa. Provo un fendent… Una parte di pavimento crolla e finisco in acqua. lo spadone era molto difficile da usare in acqua ma riesco a riportarlo in casa. Fortunatamente la cassa ed il letto non erano caduti. Forse sarebbe stato meglio non farlo. Metto a posto lo spadone, comincio a cercare una scusa per spiegare al capo cos’era successo e mi addormento.

Alla fine è venuto più corto di quanto credessi…
Com’è sta volta?


#8

Sei migliorato moltissimo! :blush: ottimo equilibrio tra i dialoghi e le parti descrittive
Solo una cosa voglio dirti: parla dei personaggi quando li introduci, non da parte. Ormai per i personaggi già presentati nulla ma i prossimi personaggi che introduci presentali nel testo :slight_smile:


#9

Grazie mille sia per i complimenti che per le critiche costruttive :smiley:


#10

Ed ecco il terzo capitolo della storia! Un po’ in ritardo ma meglio tardi che mai no? :sweat_smile:
Vengo svegliato da un urlo. Mi alzo e vedo Sugar in acqua. La tiro fuori dall’acqua, subito dopo mi chiede: < Perchè il pavimento è spaccato? >
Io: < Ehm… Ecco… Io… >
< Stavi provando le armi eh? Hahaha, non preoccuparti, anch’io lo feci la prima volta. Dalla grandezza del buco direi che hai provato lo Spadone, una delle mie armi preferite. > disse il capo, entrato da poco.
< Beh… Sì. Credo userò quello. >
Sugar: < Nessuno mi chiede come sto? >
Il capo: < Se riesci a chiederlo bene! >
Sugar: < Comunque Jack, oggi affronterai la tua prima caccia! Dovrai uccidere un gruppo di jaggi, sono piccoli ma molto veloci, aggressivi e se c’è in giro il capobranco non sarà facile sterminarli. Per adesso ne bastano venti. >
Prendo il mio spadone, mi vesto ed il capo mi dice che avrei bisogno di un’armatura. Io gli rispondo che avevo già visto un’armatura dal fabbro ma costava troppo, per adesso potevo premettermene solo un pezzo. Alla fine dovevo solo uccidere un gruppo di jaggi.
Vado su un’altra isola vicina, il villaggio era isolato per non essere attaccato dai terribili mostri che abitavano l’isola, anche se dopo il terremoto di ieri sembra siano scappati. Mi dirigo alla tana dei carnivori. Durante il percorso vedo che l’isola è bellissima. La sera non avevo notato, anche perchè ero ferito. Arrivato alla tana vedo le mie prede. Anche loro mi vedono e subito mi corrono contro. Io sfodero e colpisco, il jaggi muore ma ero scoperto, la spada era troppo pesante. Mi morde il braccio. Non fa molto male ma se continuasse potrebbe staccarmi il muscolo. Lascio la spada e gli tiro un pugno in testa, il velociraptor lascia la presa, subito dopo ulula e vengo accerchiato da una decina di loro. Riprendo la spada e aspetto un attacco, sento un urlo e mi attaccano contemporaneamente. Alzo la spada all’altezza del busto e la ruoto intorno a me, taglio a metà sette jaggi, gli altri hanno resistito ma li sbalzo comunque via. Sento un ruggito, subito dopo ne vedo un’altro dieci volte più grande. Probabilmente è il capo, un gran jaggi, Sugar aveva detto che avrei potuto incontrarlo. Un ululato e tutti i velociraptor si mettono a girarmi intorno, poi il capo prova a saltarmi addosso, lo schivo e contrattacco colpendolo con il piatto dello spadone in testa, poi gli salto sulla schiena e lo decapito. Tutti i jaggi mi attaccano, alcuni mi mordono, altri mi tirano spallate, altri codate, credevo di non farcela. Poi mi viene un’idea. Avevo portato una piccola bomba a tempo, forse se la faccio esplodere i velociraptor si spaventeranno. La prendo, tolgo il tappo e comincia a bruciare, dopo pochi secondi esplode. Non mollano la presa ma l’erba comincia a bruciare, dopo poco tempo cominciano a scappare impauriti. Hanno paura del fuoco! Comincio ad inseguirli, ne uccido uno, due, tre,… Arrivo a venti dopo qualche minuto. Sento un applauso alle mie spalle, mi giro e vedo Junior!
Junior: < Bravo! >
< Ma… cosa? Perchè sei qui? >
< Per assicurami che tu svolga veramente la caccia >
< Perchè non sei venuto ad aiutarmi? >
< è la tua missione no? >
< Sì ma… Hai ragione. Quindi adesso? >
< Prendi le cose che possono esserti utili dai cadaveri e torniamo al villaggio >
Comincio a prendere pelli, zanne e qualche osso, quasi tutto dal capo e torno al villaggio con Junior.


#11

Bene! Potresti rallentare il ritmo dei combattimenti ma comunque bene dai


#12

Scusa l’ignoranza ma… Cosa intendi con rallentare il ritmo dei combattimenti?


#13

Beh, lo scontro con il gran jaggi è stato

Non che in game duri tanto di più ahahah ma in un libro (o in un racconto in generale) uno scontro all’arma bianca tra un essere preistorico ed un eroico protagonista armato di spadone gigantesco non pensi che dovrebbe essere un po’ più epico? Ci avrei messo qualche schivata in più, qualche parata, qualche colpo del gran jaggi che invece l’hai fatto morire dando un solo colpo a vuoto (tra l’altro, senza nemmeno descrivere per nulla come avesse attaccato)
Intendo questo con il rallentare gli scontri, farli durare un pochino di più. Prova ad immaginarteli, che è ciò che fa il lettore, così com’è ora un cacciatore principiante ha sterminato un esercito mostruoso in neanche 5 fendenti ahahah ripeto, in game è così ma vedila dal punto di vista letterario