"Sono davvero pronto?"


#1

Ero convintissimo di aver già postato questa storia scritta probabilmente ai tempi di MH4U. Va beh, meglio tardi che mai.


“Caccia un Teostra”, quando lessi l’obiettivo dell’ultima missione assegnatami dal capovillaggio per un attimo mi si fermò il cuore, prima di accettare l’incarico andai a casa per riordinare lo zaino e scegliere l’equipaggiamento migliore. La ragazza al banco delle missioni mi ha avvertito riguardo i potenti attacchi di fuoco del mostro pertanto ho deciso di vestire l’armatura di Rathalos che avevo faticato tanto ad ottenere in modo da avere una buona resistenza a tale elemento, come arma opto per uno spadone con una buona acutezza ed un buon attacco, in modo da poter vibrare forti fendenti senza negarmi una parata d’emergenza qualora ve ne fosse il bisogno.
Scelto l’equipaggiamento passo allo zaino, non dovranno mancare: Pozioni, Megapozioni, Pozioni Max e Bistecche e, in quanto la sicurezza non è mai troppa, decido di prendere con me anche alcuni semi per aumentare le resistenze e materiali da combinare per poter ottenere altri oggetti curativi.
Un menù fornente un aumento della vita, della resistenza e della difesa è una sicurezza ancor maggiore, nella mia vita di cacciatore non ho nulla da rimpiangere ma là fuori ci sono ancora tante altre cose che vorrei vedere, pertanto mi piacerebbe poter tornare a casa intero anche in caso non dovessi riuscire ad abbattere il mostro.
Sono pronto. Salpo verso il mio obiettivo e mi perdo, durante il viaggio, ad osservare l’azzurro del mare tagliato dall’azzurro del cielo, pensando a come sono partito in basso da cacciatore ad arrivare così in alto. Continuando a rimembrare le mie avventure il viaggio finisce in un lampo e mi ritrovo a dover procedere per il resto della strada a piedi o su un carro. Continuo a procedere diritto, verso il mio prossimo, grande opponente e più mi avvicino più sento la tensione crescere.
Attraverso foreste, paludi e deserti, incontrando piccoli mostri come i Bullfango, quei mostri che quando ero giovane mi incutevano non poco timore per via dello loro aggressività o i Cephalos i quali svariate volte ho inseguito per innumerevoli ore prima di riuscire a catturarne uno, fino ad arrivare finalmente alla mia meta al vulcano.
Raggiungo il piccolo accampamento arrangiato dalla gilda, prendo un ultimo respiro prima della mia prova e vado. Lo trovo non molto distante dall’accampamento a passeggiare, accostando un fiume di lava incandescente. Non posso non far caso alla regalità con cui si muove, come se non ci fosse niente nel vulcano al di sopra di lui, effetto amplificato dalla folta criniera e dallo sguardo fiero della creatura, dimostrerò questo giorno al mostro che neanche i re sono al di sopra di tutto o morirò provandoci.
Mi lancio verso di lui ma non prima di aver bevuto una bevCRISTO LE BEVANDE!
Missione abbandonata


#2

And the winner is…


#3

ahahahah infatti mi sembrava strano che nell’elenco dell’equipaggiamento non c’erano le bevande


#4

“Mi lancio verso di lui non prima di aver bevuto una bevCRISTO LE BEVANDE!!!”

Ho perso un polmone per quella parte XD


#5

Volevo postare anche io qui ma preferivo non necropostare, Furor311 mi ha tolto dall’imbarazzo ergo ne approfitto per farti i complimenti per la lenta costruzione di questo epico climax finale.

Meno male che non capita solo a me questa cosa delle bevande, allora. Potremmo farci una sorta di proverbio, “un cacciatore che caccia in condizioni climatiche avverse, affronta la missione sempre due volte: quando parte senza bevande e quando la porta effettivamente a termine”.


#6

Che qualcuno scolpisca nella pietra queste parole!


#7

In effetti io mi dimentico sempre di portarmi le bevande calde… Dopo 15 minuti mi ritrovo a combattere un Gammoth con un centimetro di resistenza.