Nier: Gestalt


#1

È acceso questo coso? Si? Ok.

Salve a tutti, sono circa le due e mezzo di notte e non ho voglia di dormire, pertanto voglio mettermi a parlare di un gioco che mi è piaciuto molto sperando di invogliare qualcuno a giocarlo/guardarlo su youtube [Quest’ultima opzione è molto legit, poi spiego].

Pensavate volessi parlare di Nier: Automata? Eh no, voglio parlarvi della versione prima che son sicuro molti di voi si saranno persi. Parentesi: Please non spoilerate Automata, se volete parlarne aprite un altro topic.
Prima di iniziare a parlarne seriamente voglio copia-incollarvi un paio di pezzi della wikia del gioco:

“Yonah è la figlia/sorella di Nier”
“Yonah tiene molto a suo padre/fratello”

No, non è un errore. Come si spiega questa cosa? Semplicemente il gioco è stato rilasciato due volte, una col nome “Nier: Gestalt” dove si impersona il padre, ed una col nome di “Nier: Replicant” [mai uscita dal Giappone] dove invece si impersona il fratello. Nota: Questa è effettivamente l’unica differenza rilevante tra i due giochi, tutto il resto si svolge allo stesso identico modo, le azioni del padre/fratello saranno le medesime.

Ed insomma, Nier: Gestalt e Nier: Replicant.

Pubblicati da Square Enix nel 2010 per PS3 e Xbox 360. Di cosa parlano? Difficile dirlo senza farvi spoiler importanti, dì per sé hanno un inizio molto enigmatico, son passati un migliaio di anni da quando la civiltà moderna si è “autodistrutta” e ci troviamo ora nel classico mondo fantasy degli RPG [ma non troppo], Nier si guadagna da vivere facendo il “mercenario” per quel che è possibile nel villaggio ed al contempo cerca una cura per Yonah, sua figlia [vi parlerò riferendomi al Gestalt, perché 'sto coso si basa tutto sull’amore di un padre verso la propria figlia, fanculo tutte le stronzate giappe dell’oni-chan, quando ho voglia di incesti vado su ex-hentai va bene?], la quale soffre di una rara malattia a cui non sembra esistere realmente rimedio. L’unica cosa a renderlo fantasy è la presenza degli Shade, creature non ben definite che di tanto in tanto attaccheranno il villaggio.
Questo è quanto posso effettivamente dirvi. Praticamente nulla. La storia e gli avvenimenti che contiene sono decisamente il pezzo forte di questo gioco, personalmente la reputo una delle migliori storie che abbia visto in tutta la mia esperienza videoludica, pertanto, se volete provare a fidarvi del mio giudizio, ho fatto in modo da lasciarvi tutto ancora avvolto dall’ignoto.

Perché è legit guardarsi il gioco su Youtube anziché giocarlo?

1: C’è da essere sinceri, il gameplay di Nier: Gestalt, per quanto originale, sa di vecchio. Ma di vecchio vecchio. Non tutti potrebbero riuscire a sopportarlo per tutta la durata del gioco.
2: Il gioco non è proprio semplicissimo da recuperare.
3: Per goderlo a pieno è necessario finire il gioco e rigiocarne una parte, potreste non aver voglia di ripetere alcuni tratti.

Actual Gameplay

Se i moveset di combattimento “vecchi” non vi danno troppo fastidio passiamo a ciò che rende Nier originale: Nier unisce lo stile degli Action-RPG a quello dei Danmaku [o bullet hell. Non sapete cosa sono? Beh, questa roba qui], pertanto alternerete normali lotte contro capre e cinghiali a momenti in cui il vostro schermo sarà dannatamente pieno di proiettili da schivare/parare. L’idea, almeno per me che sono un amante di entrambi i generi, è interessante, aspetterò l’uscita di Nier: Automata per vedere questo mix come è migliorato, già la demo mi ha regalato grandi soddisfazioni.

Soundtrack

La maggior parte delle OSTs del gioco sono vocalized. Questa è una cosa che ho gradito personalmente, non deve voler dire effettivamente qualcosa. Chi ha lavorato su quest’affare ha una certa reputazione come compositore di soundtrack di videogiochi, non a caso molte OSTs di Nier sono una delizia per le orecchie. Una di queste addirittura è considerata una delle più belle soundtrack mai create [poi va beh, son gusti]. Ve ne lascio un paio [NOTA: non leggete i commenti se volete evitare spoiler]:
Questa è la OST del villaggio:

Questa è una variante della stessa OST, quella considerata tra le più belle mai create:

A proposito, non cercate di capire cosa stiano dicendo, è una lingua inventata mischiando il giapponese con non so cos’altro, questo vale per tutte le OST del gioco.

E quindi

Cos’altro dire, questo gioco mi ha emozionato come poc’altri, è stato capace di lasciarmi a bocca aperta e di farmi sentire una merda svariate volte [e mica solo la storia questo, pure le missioni secondarie], mi ha fatto venire la voglia di spulciarlo in ogni salsa, volevo sapere tutto e mi garberebbe un sacco giocarlo di nuovo per la prima volta. Magari un giorno batterò la testa, perderò la memoria e potrò farlo, chissà.
Come avrete capito consiglio tantissimo 'sto gioco [sennò non ci facevo un 3d], recuperatelo in qualche modo, ne vale davvero la pena.

Si però li mortacci dei giappi e dei loro merda di fetish da persone malate. Perché cazzo mi mettete in mezzo una gnocca e la fate dal sesso ambiguo? Non mi ci posso segare con la merda che la gente disegna a riguardo. Non capite di che parlo? Dai, googlate “Keine Nier” Su. C’ha il pacco porco il clero.


Nier: Automata