Cosa amo di, cosa odio di


#1

‘Sto forum dorme quindi ogni tanto devo uscirmene con qualcosa a random, di solito storielle del cavolo ma questa volta mi piacerebbe provare a coinvolgere un po’ di gente. Avvio quindi questa sorta di gioco del “Cosa amo di, cosa odio di”, come funziona: Semplicemente prenderemo un argomento e, senza iniziare a sclerare troppo perché non siamo in Trash zone, esporremo cosa amiamo e cosa odiamo di questo secondo la nostra personale esperienza. Non è necessario il numero di punti di “amo” e quelli di “odio” sia lo stesso.

Quindi inizierei con una cosa abbastanza semplice di cui parlare: Il sesso.
No, non intendo l’atto in cui l’ape impollina il fiore, lo so che il 93% delle persone che stanno qui non possono parlarne per esperienza personale. Parlo del sesso maschile e quello femminile, in realtà sarebbe un argomento per uno ma sapete, se parto col primo sono dell’altra sponda mentre se parto col secondo sono maschilista, quindi cippa.

[NOTA: Se di una fazione amo un determinato punto non vuol dire che questo debba comparire tra l’ “odio” dell’altra.
NOTA 2: Ricordate che stiamo parlando per esperienze personali, se dico ad esempio “odio i cani perché mordono” significa che per esperienza personale ho avuto una casistica per cui la maggior parte dei cani mi hanno morso, non è necessario si vada a rispondere “Eh ma mica tutti”.]

Partendo io per dare il buon esempio:

Cosa amo dei maschi:

  • Con questi cosi puoi veramente parlarci di tutto, dalle cose più profonde e personali passando per quelle più schifose e macabre ad ancora quelle più insensate e deficienti.
  • Sanno più o meno sempre come prendere una battuta ed il contesto delle cose.
  • Puoi litigarci malissimo, pensare di non volerli più vedere in vita tua e massimo 2-3 giorni dopo o vi siete presi a cazzotti ed avete ripristinato il vostro legame tramite questo scambio di mascolinità o avete deciso che non valeva la pena rimanere incazzati e mettere anche i terzi in situazioni ambigue a causa di vostre cretinate.
  • Non hanno paura di fare/dire cazzate in generale. Male che vada ci scappa una risata [se non la selezione naturale].
  • La facilità con cui puoi farti uno o più amici maschi. Esempio pratico: C’è un gruppo di ragazzi che parlano tra di loro. Quel che devi fare è lanciarti letteralmente contro di loro come una palla da bowling. Se uno di loro sviene/muore per la botta tanto meglio, non verrai identificato tu come il “debole” del branco. Ben fatto, hai degli amici nuovi ora, augurati solo di esserti lanciato contro un gruppo che condivide una quantità decente di tuoi interessi.
  • Possono fare i fragilini o i codardi per quel che riguarda cose abbastanza frivole ma nei momenti giusti possono veramente sopportare di tutto senza battere ciglio e buttare via quel che hanno senza nemmeno pentirsene poi.

Cosa odio dei maschi:

  • Apparentemente il solo possedere una terza gamba, non importa la misura, dà ad un numero decisamente troppo alto di individui il permesso di comportarsi peggio dei maiali, tra rutti, scoregge, chiacchiere sugli escrementi e simile.
  • Trovano divertenti le cose del punto precedente.
  • Hanno perennemente 15 anni. Nel senso che non importa se ne hanno 20 o 60, sono sempre lì a “AH? COSA? FIGA? DOVE? DOVE?”.
  • Si sentono continuamente fighi senza una vera ragione e non lasciano scappare occasione per convincertene [GUARDA LA MIA MINCHIA QUANTO È DURA].
  • Sembrerà una cosa più da femmine che da maschi ma un ragazzo una mattina a caso può svegliarsi e dire “Sai che? Gigi è proprio un pezzo di merda.” e pensarlo davvero.
  • Talvolta sono troppo attaccati al loro orgoglio e si complicano parecchio la vita.

Cosa odio delle femmine:

  • Le battute… Cristo ragazzi, non osate fare battute in presenza di ragazze che ancora non conoscete bene, meglio sembrar loro persone anonime ché dire quella piccola, innocente battutina che le fa veramente dare di matto.
  • Il rancore di una donna. Se vi è successa la cosa del punto di prima saprete che sono in grado di non volervi più parlare per mesi.
  • La testardaggine di una donna. Collegato sempre al punto primo, avete fatto una battuta lievemente razzista/sessista/qualcos’altrista? Si convinceranno che siete voi stessi sessisti/razzisti/qualcos’altristi e no, non potete convincerle del contrario. A questo punto però, dal momento che convincerle del contrario non si può, potete trovare il lato divertente delle cose e salutarle alzando la mano ed urlando “Heil Hitler” quando le vedete, a voi ideare altri saluti per altri -isti.
  • Sono estremamente influenzabili per quel che riguarda soprattutto scelte importanti. La cosa peggiore è che non vengono influenzate da logiche pensate profondamente e fatti esposti in modo molto chiaro ma da chiunque sia loro abbastanza vicino, non importa quanto poi le loro logiche siano umanamente sbagliate e ridicole.
  • Oltre ad essere molto influenzabili sono anche molto labili, 5 secondi fa pensavano in un modo? Ora la pensano in un altro. Avevano deciso una cosa? Ora ne hanno decisa un’altra. Gli stavi simpatico quando le hai conosciute? Sai che? Nah, ora gli stai veramente antipatico senza che tu abbia fatto qualcosa.
  • NON TI DICONO LE COSE. Non parlo nemmeno di fatti personali, che ne so, il gruppo decide di andare da una parte e a lei non sembra andare molto a genio l’idea? Si chiede per conferma se preferisce di no e fa “No, no, va bene.” e fa l’insopportabile per il resto della sera. Prendete un buffet col gruppo, le chiedete se vuole l’ultima zonzella, pizzetta, Madonna. “No tranquillo, mangiala tu” e poi è capace nei giorni dopo di tirarti frecciatine narrando alle amiche, in tua stretta presenza, di come ti sei pappato l’ultimo, inimitabile ed inestimabile pezzo. Questi ora sono esempi cretini ma capirete che intendo.
  • Che non scoprano mai di essere qualche grado più su rispetto al normale “carina” perché inizieranno a sentirsi troppo preziose per chiunque non sia qualcuno che a loro interessa realmente o altre esponenti dello stesso sesso con cui creare il gruppetto di zoccolette.
  • Alcune ragazze hanno delle voci assolutamente fastidiose…

Cosa amo delle femmine:

  • Io… Non so come dirlo ma… Sono… Così… Belle. Non importa quanto una ragazza possa essere maschiaccio, il modo di sembrare perfettamente femminile te lo tirano fuori e cavoli che effetto ti fa. Ed ora sto parlando di una situazione in cui la femminilità di una ragazza è solitamente “celata”, quelle che non hanno questi modi di fare ti fanno veramente mettere in dubbio la tua capacità di riconoscere cosa è amore e cosa no perché vorresti stringerle tutte, vorresti baciarle tutte, vorresti perderti negli occhi di ognuna di loro e passare lunghe giornate assieme, non importa il tipo di attività, se semplice passeggiate per la città o gite al mare/campagna/montagna. Puoi avere standard alti quanto vuoi ma quando sei lì con una che ragazza che alla fine non va nemmeno così vicina alla tua improbabile donna ideale lei è comunque in grado di portarti via in un modo o nell’altro e non sentiresti di starti “accontentando”.
  • Hanno pressoché infiniti stili, possono indossare gonne lunghe come gonne corte, pantaloni, pantaloncini, calze lunghe e corte, collant, scarpe con tacco a spillo, senza tacco, vestiti interi, cappotti, cappelli, costumi, magliette dai più stravaganti colori, colorarsi le unghie ecc… ed ogni combinazione [con un minimo di criterio] funzionerebbe. Non parliamo poi del fatto possano variare ulteriormente aggiungendo acconciature di capelli e truccandosi. Con una scelta così vasta non mi sembra così strano s’incavolino se trovano un’altra ragazza con il loro stesso identico stile.
  • Sanno davvero come farti sentire apprezzato e calmarti quando le cose non stanno andando per il verso giusto.
  • Sono parecchio aperte al nuovo, se tirate fuori una band che non conoscevano vi chiederanno di passar loro qualche pezzo, se state discutendo di un film o di una serie si interesseranno della trama e prenderanno in considerazione l’idea di guardarli per poi farlo effettivamente non appena ne hanno occasione.
  • Generalmente sono parecchio emotive, quindi per quanto non ti dicano tutto si può più o meno capire cosa pensano guardandole. Ho detto più o meno.
  • Sempre generalmente sono più piccole fisicamente dei maschi e questo aiuta quest’ultimi a sviluppare un senso di paternità, cosa che ritengo abbastanza importante.
  • La voce delle ragazze è qualcosa di eccezionale quando si va a parlare di volume basso. Ninna nanne, melodie rilassanti, sussurri, solo una voce femminile riesce a cullarti con tanta dolcezza.
  • Hanno sempre qualcosa per le mani. No, davvero, non ho mai visto una ragazza stare senza far niente, anche quando perdono tempo lo stanno facendo o studiando, o disegnando o facendo comunque qualcosa di costruttivo. Per un maschio questa cosa è molto vicina all’inconcepibile.
  • Per avere un fisico più che decente basta che non s’ingozzino come dei maiali e non abbiano ereditato la costituzione da qualche padre/nonno camionista. Questa in realtà l’ho sentita applicata ai maschi ma sono davvero dell’opinione contraria.

Fermiamoci qua, sennò poi nessuno ha lo sbatto di leggere e quei pochi che forse volevano interagire fuggono via.

Ricordo ancora una volta a tutti che si parla per esperienze personali ma che sono opinioni basate su una maggioranza di casistiche. Ancora una volta “i cani mordono” non vuol dire che mordono tutti, è solo che quelli che ho trovato io lo facevano, non è inteso come opinione assoluta, lo so che non tutti lo fanno.

Spazio a chi vorrà partecipare a questo Thread.


#2

Pare proprio che, ancora una volta, i miei tentativi di riportare un po’ in vita questo forum abbiano avuto un esito fallimentare. Uh. Non ho nemmeno chiesto di tirare fuori argomentazioni particolari richiedenti una certa cultura come accadeva [o volevamo accadesse] nella Irreverent chat di Discord [che riposi in pace], anzi, ho proprio puntato al fatto che in quest’epoca si può dire quello che ci pare ed al massimo se sono delle cagate impressionanti finiscono come screen nei gruppi telegram per farci due risate sopra e sollevare la propria autostima col pensiero “Dai, c’è chi sta decisamente peggio di me e pure loro riescono ad andare avanti con la vita”.
Ma forse… Forse non è così che stanno le cose. Se oggi offri una caramella ad ̶u̶n̶a̶ ̶b̶a̶m̶b̶i̶n̶a̶ un bambino questo non la accetterà dal nulla, anche se sembra appetitosa e la vuole realmente. Aspetterà che qualcun altro faccia questo passo, che qualcun altro si metta in mezzo e la assaggi per lui, a questo modo saprà se valeva la pena farsi avanti e, soprattutto, sarà solo uno dei tanti a mangiarla e non un possibile solo.
Cosa vuol dire questo? Che per incitare i membri di questo foro a partecipare servirebbe che qualcun altro a sua volta faccia un primo passo assieme a me. Ma questo non è attuabile, Draken è troppo preso con le sue visual novel hentai dove le loli hanno gli occhi grossi quanto un pugno per supportarmi, quindi la soluzione?
Un secondo account. Dovrei crearmi un secondo account chiamato tipo JinJack con l’avatar di Sabin di FFVI, giusto per farlo antisgamo, ed usarlo per rispondere ai miei stessi Thread, magari esponendo opinioni assolutamente contrarie alle mie o addirittura supportando fenomeni indecenti come il femminismo, Peta o i social justice warrior se non sostenendo che il mondo necessiti di un remake di tutti i cinepanettoni italiani con cast interamente afro-americano. Perché cosa non porta fuori la gente se non una ragione per offenderne altra e dirle con il tono meno pacato possibile che non sosteniamo abbia ragione? È geniale. Forse no. Forse si.

Riuscirò ad ottenere interazioni a questo modo? Svilupperò il mio personale bipolarismo se non una o più personalità multiple nel mentre? Inizierò a sostenere quel che dice Aina e me ne innamorerò perdutamente? Chi è Aina? Ci faremo un post?

CHISSÀH…


#3

@Draconiano guarda cosa fai a jim